Autonoleggio con Conducente Giacosa - Monforte D'Alba - Tel. 017378227 - Fax. 0173789615 - E-Mail: info@maurogiacosa.com
Autonoleggio con Conducente
  Giacosa - Autonoleggio con Conducente - Localita'
L'Autonoleggio con conducente Giacosa dista 10 Km da Alba ed è situato nel cuore delle Langhe quindi, oltre ai frequenti viaggi nelle maggiori città italiane, sono numerose le escursioni nelle colline dell'Albese.
In queste zone, dove nasce il re dei tuberi ovvero il Tartufo Bianco, avrete l'occasione unica di visitare: Antichi Castelli, Borghi Medioevali, Cantine Vinicole e suggestivi paesaggi di Langa.
Di seguito vi presenteremo una lista delle più note località turistiche che si possono visitare tramite la nostra agenzia. Tale lista comprende foto e descrizione di ciascuna località
La cittadina di Grinzane Cavour è famosa per i suoi vigneti suggestivi, le cantine vinicole e per il castello che sovrasta la collina ove e' situata. Il Castello fu edificato da Cammilo Benso in epoca mediovale ed in seguito, nei primi anni del 900, fu restaurato. Attualmente e' sede di uno dei ristoranti piu' rinomati d'Italia.
Castello di Grinzane
Vistando Serralunga avrete la possibilià di vedere uno dei Castelli più importanti e famosi di tutta la Langa e di tutto il Piemonte. CostruitO a cavallo fra il 1340 e 1360 è caraterrizzato dalla forma differente delle sue tre torri: una e' circolare, una rettangolare e l'ultima di forma quadrata. Da sottolineare anche la presenza delle antiche mura che racchiudono il caratteristico borgo medioevale. Serralunga è anche nota per i suoi vitigni e le ospitali cantine vinicole.
Castello e cinta di Serralunga
La zona in cui sono ubicati il castello e il borgo di Barolo risulta molto particolare rispetto ai luoghi che ospitano le altre cittadine delle Langhe. Il paese infatti è situato in una gola naturale tra le colline, questo particolare posizione è stata occupata in passato per riservare lo spazio collinare all'impiantamento del famoso vitigno Barolo. Il paese, oltre ad essere la culla di questo pregiato vino, ospita anche un rinomato castello, oggi aperto al pubblico, fondato dagli antichi Marchesi di Barolo. All'intero di esso è possibile ammirare pitture e mobilie in stile impero.
Barolo e le sue vigne
Monforte, ubicato sulla collina da cui ha preso il nome, appartiene al comprensorio di produzione del Barolo. E' uno dei centri della Langa che si è imposto all’attenzione delle correnti turistiche, offrendo ai villeggianti pregiate specialità culinarie quali tartufi, cucina locale e l'immancabile Barolo. Degno di nota è il castello seicentesco (rivisto nell'ottocento), arroccato in cima alla collina che ospite il paese, il quale conserva nobile aspetto e ricchi arredi al suo interno.
Monforte D'Alba
Il paese di Castiglione è dominato da un massiccio castello, uno dei più belli dell'albese. Il maniero ha l'aspetto di tipica fortezza medievale con tre torri cilindriche ed un grosso torrione centrale. La visita al castello è possibile in alcune giornate estive previa autorizzazione dei proprietari dell'edificio. La chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo è semplice e non possiede opere d'arte. Un' altra più antica, si trova nel recinto del vecchio camposanto. In paese ha anche sede la cantina sociale "Terre de Barolo".
Vitigni e sullo sfondo Castiglione Falletto
Il paese della Morra è ubicato sulla cima di una delle colline piu' alte di tutto l'albese. A far nascere questa localita' furono gli abitanti delle zone limitrofe che, prima dell'anno mille, decisero di migrare verso la cima della colline per porre rimedio alle continue scorribande dei saraceni. A caratterizzare maggiormente questa cittadina è la splendida vista che si gode dalla sommità della collina stessa. La balconata panoramica presente su di essa offre infatti, nelle giornate di sole, la vista di castelli e cittadine di tutte le langhe. Il tutto è contornato dalla presenza dei caratteristici vigneti che rendono il panorama d'insieme davvero stupefacente.
La Morra: veduta di Langa
Una fra le cittadine già presenti in epoca romana e' Verduno che era stato scelta dai Patrizi di Alba e Pollenzo come il luogo dove edificare le proprie ville. Il nome Verduno fu dato successivamente al paese dai Celtici e significa "Collina Fertile". Il Castello, eretto intorno al seicento, fu costruito per il marchese di Verduno e deucento anni dopo venne acquistato da Carlo Alberto. Il Re d'Italia decise di comparare il maniero, con parte della collina, affinchè nelle sue cantine fosse presente uno dei vini più pregiati del paese ovvero il Barolo. Attualmente è sede di un prestigioso ristorante.
Veduta aerea di Verduno

Alba è oggi considerata la Capitale delle Langhe, a dimostrarlo sono gli oltre duemila anni di storia presenti alle sue spalle. La città è situata in una pianura fiancheggiata dal fiume Tanaro, all'interno di una valle creata dalle colline di Langhe e Roero; da sempre rappresenta il punto di riferimento principale per lo scambio di merci tipiche di ogni genere. Il simbolo di Alba sono le sue torri, la leggende narra infatti che, in epoca medievale, abbiano sfiorato il centinaio. Oggi ne restano solo una decina, che comunque sono sufficenti per dare alla città un aspetto davvero inconfondibile! Durante il mese di ottobre Alba è nel suo massimo splendore, sede per l'appunto della fiera del tartufo, divenuta ormai di fama internazionale. Le vie del centro storico, di puro aspetto medievale, ospitano moltissimi ristoranti che offrono l'oppotunità di degustare il prestigioso tubero ed i più famosi vini di tutte le colline albesi.
I simoboli di Alba: le torri ed il tartufo
Barbaresco è presente nelle Langhe dall'epoca dei Romani. Già in quel tempo era conosciuto il vino che dona il nome al paese, per l'appunto il Barbaresco. Questo vino proviene dal vitigno del Nebbiolo, la sua caratteristica però è quella di contenere un tasso alcolico minore rispetto al Nebbiolo e una più mitigata austerità rispetto al compagno Barolo (anche'esso proveniente dal medesimo vitigno). Da sottolineare, nel paese, la presenza di un castello che ospita al suo interno una torre, di ben 36 metri, a picco sul fiume Tanaro.
Barbaresco e le sue vigne
A dodici chilometri da Alba sorge Neive, il centro più importante della Valle Tinella. E' un comune molto antico, lo confermano le numerose lapidi latine e le pavimentazioni stradali di alcune vie cittadine. La parte alta della città ospita inoltre l'antico borgo medioevale, tra i più prestigiosi e ricchi d'Italia, citato per la sua importanza e bellezza anche all'interno della guida turistica "I Borghi più belli D'Italia". Neive è culla anche di numerose specialità gastronomiche tra cui carni piemontesi e vini DOCG: moscato, nebbiolo, barbera e dolcetto.
Vista dell'antico borgo di Neive
Pollenzo, che si affaccia sulle rive del fiume Tanaro, è una delle località facenti parte delle province del comune di Bra. Il paese fu fondato in epoca romana ed era molto più esteso di oggi. Nel 1762 Pollenzo entrò a far parte delle dipendenze della casa Sabauda che valorizzò il territorio riportando alla luce importanti siti archeologici. Oggi è da sottolinare la presenza nel paese della rinomata Università del Gusto di fama internazionale. L'ambiente offre prestigiose nozioni algi iscritti, fornite da cuochi e chef di fama mondiale.
La piazza centrale della Città
Il paese di Cherasco è prettamente di origine romana, lo dimostrano le sue strade e chiese ospitanti monumenti risalenti ad un periodo anteriore al mille. Degne di nota per queste ragioni sono le chiese di S. Martino e S. Pietro. In epoca odierna la città offre la possibilità di visitare due importanti manifestazioni rappresentate dal mercatino dell'antiquariato e dalla fiera della lumaca. Cherasco rimane avvolta dall'atmosfera silenziosa delle vie rimaste indietro nel tempo, quando fu la più signorile delle città piemontesi, aristocratica non meno della stessa Torino.
Le mura stellate di Cherasco
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Saluzzo è una piccola, affascinante città in provincia di Cuneo, dove le valli del Monviso si aprono in una pianura ricca di frutteti. Capitale di un Marchesato quattro volte secolare, ha conservato pressoché intatto nelle soluzioni urbanistiche di fine '400 il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura. Sovrastato dall'imponente Castiglia, il borgo è tutto un susseguirsi di viuzze acciottolate, ripide gradinate, chiese, ed eleganti palazzi nobiliari con logge e altane, raccolti attorno a giardini nascosti.
Saluzzo con alla sue spalle il Monviso